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Carlos Pellegatti, giornalista sportivo milanista, si racconta a cuore aperto in una'intervista esclusiva: Berlusconi, l'addio di Maldini, la Champions League e tanti progetti futuri per il Milan

Carlo Pellegatti, giornalista tifoso Milán, si racconta in un' entrevista exclusiva en www.sitiscommesse.com a cuore aperto che inizia con un bell'omaggio alla vita di Silvio Berlusconi, da lui considerado un maestro di televisione prima ancora che un politico. Lo ricorda con tanta vita, la stessa che il presidente ha avuto fino agli ultimi giorni e si ricorda dei tanti consigli dati quando era in Fininvest prima e Mediaset poi. Silvio gli ha insegnato a non distrarsi, a guardare sempre negli occhi l'intervistatore dandogli spazio, senza mai fare paragoni ma restando attento sempre, con grande umiltà.
Divorcio Maldini, calciomercato y posible allenatore
Por supuesto, el divorcio de Maldini è stato un trauma per tutti i tifosi. Pellegatti ne è consapevole e sa quanto questo abbia significato nel cuore di ogni milanista, da siempre affezionato alla famiglia Maldini soprattutto alla vigilia di un aniversario importante: i 70 años dalla prima presenza di Cesare, il padre, in prima squadra. Un addio chiacchierato, quindi, che ha messo in crisi alcuni ma che, secondo Pellegatti, non può intaccare l'amore di un tifoso per la squadra che resta il Milan senza ombra di dubbio, nonostante non sia d'accordo con le decisioni prese dalla dirigenza.
En cuanto a la mercado de traspasos, Pellegatti fa nomi come Marcus Thuram, Sinisterra del Leeds, Loftus Cheek y Milinkovic-Savic, un número 10 del año. Nomi nuovi così come alcune idea per la panchina, fermo restando che Pioli ha un altro anno di contratto da rispettare. Carlo è vicino alle idee calcistiche di De Zerbi, più di Italiano della Fiorentina e Sarri della Lazio, un allenatore che gli piace e che gli sembrare encarnare lo Spirito de Milan. Il futuro di Ibra, poi, che ha anunciadoto il ritiro dal calcio giocato, lo vede più como gerente del club y no como allenatore.
Liga de Campeones, Mourinho y Estambul
Estambul stregata anche quest'anno per i rossoneri che però, secondo Pellegatti, hanno dimostrato sul campo di valere con un ottimo quarto di finale contro il Nápoles. Cierto, la semifinal de Champions controla el Inter avrebbe potuto avere esito diverso ma c'era stanchezza e giocatori importanti infortunati come Leao y Bennacer. L'Inter, poi, per essere obiettivi, non ha demeritato anche se il City ha dimostrato maggiore consapevolezza in finale. Además, no nosotros le dichiarazioni di Mourinho sul “campionato falsato” a causa della penalizzazione della Juventus, il Milan ha battuto i bianconeri in campionato llegando quinto e, quindi, riconfermandosi in Europa in terza fascia.
Campeonato difícil, comunque, quello dello scorso anno con un Napoli non più sorpresa dopo l'ottima stagione 2021-22 che li ha visti protagonistai fino alla tarda primavera. Se proprio si deve parlare di sorpresa, Pellegatti premia la stagione della Lazio, siempre concentrata dall'inizio alla fine.
Cosa manca all'Italia per vincere en Europa
Le differenze tra Serie A e Liga Inglesa stanno nell'organizzazione a monte. nonostante le 3 finales de conquista europea l'Italia sembra essere un po' indietro partendo dagli stadi che non sono moderni, non sono gestiti dalle squadre e non hanno la potenza economica che si può, facilmente, vedere in Inghilterra o in Spagna. Le proprietà americane come Fiorentina prima, Roma poi e adesso Milan ci stanno insegnando a vedere lo sport, però, in'altra maniera

Entrevista más bella y quella más brutta
L'intervista più bella, per Pellegatti, sono le tante a Berlusconi, uomo sagace e intelligente, capace di risposte sempre interessanti e con chiuse auliche che davano ancora più senso Scenico all'intervista. Quella più brutta, ciertamente, ad Ancelotti dopo la sconfitta a Estambul contro il Liverpool en 2005. Ma, per chiudere pensando in grande, non c'è Estambul che tenga perché ci sarà
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